PER INCISO BY GIADA GIACHINO

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@MateuGallery

LT_Qual è l’impatto della sostenibilità sulla tradizionale produzione del corallo e del cammeo?
Può il design sostenibile riformulare la produzione artigianale nella gioielleria contemporanea?
Da queste domande nasce la collezione di Giada Giachino che reinventa il linguaggio di cameo e corallo e introduce dei materiali completamente nuovi per il mondo del gioiello come gli scarti dei gusci di aragosta. Inusuale? Si, ma anche innovativo! Scoprite di più su www.giadagiachino.com.

What is the impact of sustainability on the traditional coral and cameo production?
Can sustainable design reframe the artisanal production in the contemporary jewellery market?
From these answer the collection by Giada Giachino was born. It reimagines the coral and cameo aesthetic language and offers newly designed materials for the jewellery industry and beyond, derived from lobster fishing industry waste. Unusual? Yes but also innovative! More on www.giadagiachino.com.

MATTIOLI’S MODERN JUNGLE

MATTIOLI'S MODERN JUNGLEVP_Le suggestioni di un mondo vergine, pulsante tra il fogliame della giungla o le vastità di savane, tundre e praterie ventose, incontra il linearismo ordinato di un’estetica moderna, dalle geometrie occidentali. Tribalismo e decò, natura e cultura, linee curve e angoli spezzati trovano un’armonia nuova nel racconto portato in scena dai quattro protagonisti del prezioso bestiario “Urban Animals” di Mattioli. Tigre, Toro, Rinoceronte ed Elefante sono i quattro soggetti selvaggi reinterpretati con fili d’oro e pietre preziose.
The suggestions of a virgin world, pulsating between the leaves of the jungle or the vastness of the savannahs, tundras and windy prairies meets the clean up linearism of a modern aesthetics with occidental geometries. Tribalism and decò, nature and culture, curves and angles find a new armony in the tale brought to stage with the four protagonists of the Mattioli’s precious bestiary “Urban Animals”. Tiger, bull, rhino and elephant are the wild subjcts reinterpreted with gold threads and precious gems.

 

POMELLATO TANGO COLLECTION

POMELLATO TANGO COLLECTIONAB_ La più amata e desiderata delle collezioni di Pomellato, Tango, stupisce con l’esclusiva classicità del pavé di diamanti su fondo brunito, o le inaspettate evoluzioni di forme e volumi. Per esempio questo è un ipnotizzante anello in oro rosa e diamanti con zaffiri rosa e arancio o è forse un fantasioso fenicottero?
One of the most precious, the most coveted of all Pomellato collections is Tango. From the exclusive diamond pavé on a burnished background to surprising explorations of colors and volumes. For example is this a mesmerising Tango ring in rose gold with icy diamonds and pink and orange sapphires or maybe a fabulous flamingo?

 

PHENOMENA COLLECTION

PHENOMENA COLLECTION-1EL_ Phenomena: un fatto o un evento che si verifica in natura o nella società. Collection: raccogliere elementi provenienti da luoghi diversi e tenerli insieme. La collezione Phenomena di Fuyuka Tsuji & Keisaku Nagasaki raccoglie e rappresenta tutti i modi possibili di percepire l’atto creativo, che si manifesta al confine tra la natura e l’uomo. I gioielli che ne fanno parte, il loro concept e il design delle forme, creano giochi prospettici nitidi e puliti, rappresentano elementi quotidiani che tutti sono in grado di osservare, analizzati e riconfigurati da un punto di vista inedito.

Phenomena: a fact or an event that occurs in nature or society. Collection: collect items from different places and keep them together.
The collection Phenomena by Fuyuka Tsuji & Keisaku Nagasaki collects and represents all possible ways of perceiving the creative act, which occurs at the boundary between nature and human.
The jewels that belong to it, their concept and their shape design, create neat and clear perspective effects, represent everyday elements that everyone is able to observe, which are analyzed and reconfigured from a new point of view.

PLANET AND GALAXIES

PLANET AND GALAXIESMC_Planets Collection è l’ultima linea presentata dalla designer portoghese Lia Gonçalves. L’ispirazione viene da pianeti, lune e comete, la loro forma e il loro movimento intorno al sole. Utilizzando anelli su cavi sospesi, questa collezione comprende un mix di collane, spille, anelli e orecchini, che combina forme geometriche e linee semplici, con un’attenzione particolare per il lavoro fatto a mano. Tutti i pezzi sono realizzati in argento.

Planets Collection is the last line shown by Portuguese designer Lia Gonçalves. The inspiration comes from planets, moons and comets, their shape and movement around the sun. Using circles on suspended wires, this collection comprises a mix of necklaces, brooches, rings and earrings, combining geometric forms and simple lines with a special care for handamade work. All items are made in silver.

 

 

POSTURE OF BEAUTY

POSTURE OF BEAUTYSI_La giovane designer francese Oleksandra Gerasymchuk ha realizzato un progetto innovativo che richiama l’attenzione sul rapporto tra bellezza e disagio, bellezza e sofferenza. Autodiscipline Wearable Jewellery, questo il nome della sua collezione di gioielli, è costituita da pezzi pensati per adottare una certa posa, secondo il buon costume, mettendo in discussione “l’importanza della postura e l’atteggiamento globale della persona”, come scrive Oleksandra; ogni gioiello “ci invita a ripensare i nostri standard di bellezza e a prestare attenzione ai dettagli che rendono ognuno attraente e desiderabile”. Il gioiello non è piùsolo ornamento, dunque, ma anche utilità.

Young French designer Oleksandra Gerasymchuk has created an innovative project that draws attention to the relationship between beauty and discomfort, beauty and suffering. Autodiscipline Wearable Jewellery, the name of her jewelry collection, consists of pieces designed to adopt a certain pose, according to the moral standards, questioning “the importance of posture and the overall attitude of the person,” as Oleksandra ; every jewel “invites us to rethink our standards of beauty and pay attention to details that make each attractive and desirable.” The jewel is not piùsolo ornament, then, but also utility.

TURQUOISE WONDERS

TURQUOISE WONDERSMBU_Le pietre preziose blu sono da sempre molto popolari nei gioielli ma una tonalità in particolare sta tornando in auge: il turchese. Pietra sacra per gli indiani d’America, chiamata “pietra del cielo” , la ritroviamo nelle creazioni di designers di varia estrazione, protagonista spesso di orecchini pendenti “cabochon”, come questi in oro bianco con diamanti champagne, opali e zaffiri di Wendy Yue.

Blue gemstones are always a popular choice for jewelry, but a hue in particular is taking the lead: turquoise.                                                                                                                                                                                                                                                            Most sacred stone for American Indians, who called it “sky stone”, we can find it in the creations of designers of every stripe, often featured in drop earings that utilize the cabochon shape, like these by Wendy Yue, in white gold with champagne diamonds, opals and blue sapphires.

wendyyue.com

 

LIVING JEWELLERY

LIVINGJEWELRYAOC_ Quando si tratta di cultura e tradizione, esistono ancora antiche leggende. Può un animale essere considerato un gioiello? In queste caso la risposta e si: coleotteri vivi e coperti in oro e pietre preziose attaccati a una catena sono indossati come come pin decorativi nel sud del Messico riuscendo ad avere una doppia funzione, “animale domestico e gioiello”.

Ancient legends are kept alive when it comes to culture and tradition. Can an animal be considered a jewel? In this case the answer is yes, alive beetles cover in gold and precious stones attached to a chain are wore like decorative pines in the south of México fulfilling a double function a pet and a jewel.

 

BEVEL CONCEPT

BEVEL CONCEPTEL_ Il designer di BEVEL, Jonathan Lloyd Goldstein trova ispirazione nella storia, la cultura, e l’energia creativa di altri artisti di New York City. Egli impiega la narrazione nel suo design, sempre con un pizzico dark. Da cose oscure derivanoidee brillanti.
Afferma: “Hardware e Software sono termini comunemente riservati a descrivere computer e programmi. L’hardware è l’involucro, o la macchina. Il software è i programmi, le sostanze non fisiche che servono una funzione e consentono a uncomputer di funzionare.  Da una parte abbiamo il fisico, l’hardware, mentre d’altra parte abbiamo la metafisica, il software. Avete mai sentito comparare il corpo umano a una macchina? Materia organica e inorganica non sono così diverse a un livello più elementare. Ogni cosa è un prodotto di energia e informazioni”. Questi gioielli paragonano la macchina alla biologia, fisica alla metafisica, “hard-wear”, gioielli, “soft-wear”, la pelle e il’software’, lo spirito “.

BEVEL designer, Jonathan Lloyd Goldstein  finds inspiration in history, culture, and the creative energy of fellow New York City artists. He employs narratives in his design, always with a hint of darkness. Dark things breed bright ideas. He states:”Hardware and Software are terms commonly reserved to describe a computer and programs. Hardware is the shell, or machine. Software is the programs, the non-physical substances that serve a function and allow a computer to operate. On one hand we have the physical, hardware, while on the other hand we have the metaphysical, software. Have you ever heard the human body compared to a machine? Organic and inorganic matter is not dissimilar on the most basic level. Everything is a product of energy and information.” These jewelry compares machine to biology, physical to metaphysical, ‘hard wear’, jewelry, ‘soft wear’, skin and ‘software’, spirit.”

TEA JEWELLERY

TEA JEWELLERYSM_La designer Claire Lowe inizia la sua attività nel 2005 in seguito ad un’accurata sperimentazione sui materiali iniziata durante gli studi.
Le sue collezioni sono frutto di combinazioni tra materiali come resina e plastica assieme a foglie di the o fibre di lana.
Claire Lowe starts her activity in 2005 after a sperimentation about materials that is began during her studies.
Her collections are a combinations between materials as resins or plastics with tea leaves or wool fiber.

 

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